È uscito in questi giorni MacWorld Italia di luglio, con la ventunesima puntata della mia rubrica Exposé. La rubrica è dedicata alle anticipazioni sul mondo Apple: rumors, aspettative, segreti trapelati per vie traverse, analisi e speculazioni degli analisti, and so on. Roba da fan di Apple, certo.

In questo numero, scritto prima della WWDC dove è stato annunciato l’iPhone, e quindi con un sacco di belle speculazioni su cosa sarebbe arrivato inutilizzabili perché l’articolo sarebbe uscito solo dopo (pork!), parlo soprattutto di tre argomenti: una teoria secondo la quale Apple si metterà a produrre sveglie, cornici digitali e roba del genere (Oregon Scientific, trema!), un interessante brevetto che prevede l’uso degli schermi dei computer e dei dispositivi da tasca (iPhone, iPod) come celle per l’energia solare; e le voci sul cosiddetto “iPhonone“. Vi riporto un brano:

Le speculazioni sul “Mac Tablet” sono in giro suppergiù dal giorno in cui è uscito il primo PC Windows tablet. La ragione per cui non è mai uscito un Mac tablet è intuibile suppergiù dal giorno in cui è uscito il primo PC Windows tablet: il fatto che il PC Windows tablet è uscito prima! Ultimamente però se ne riparla e James O’Grady si butta affermando con certezza che arriverà in autunno, ottobre al massimo, che avrà uno schermo 12” pollici e anche se avrà un chip GPS stile iPhone sarà un vero Mac con un vero MacOS X.
Questa teoria si combina solo parzialmente con un’altra speculazione che vorrebbe in arrivo una sorta di “super iPhone”, ovvero qualcosa di simile al telefonino Apple ma di dimensioni più grandi, 8 o 10 pollici. Sarebbe un oggetto che assomiglierebbe ai superportatili UMPC o magari all’internet tablet Nokia N800.
La nostra opinione? Scettici in entrambi i casi.

Mentre bloggo questa segnalazione in realtà ho già scritto e consegnato la puntata successiva di Exposé, che uscirà a fine luglio (credo; pensandoci bene non sono mica sicuro). Anche lì si parla di iPhonone.